“La luce della luna è diversa da quella del sole. È una luce obliqua che rivela il lato nascosto della realtà. La dimensione della verità che il sole accecando nasconde. La poesia di Abele Longo è fatta con questa grammatica. Illumina con questa luce. Lunare è anche il sogno di Danilo Dolci di trasformare l’assetata terra dello Jato in una terra promessa per i bambini e le bambine senza alcuna differenza etnica o tribale. Abele Longo ha impastato la sua vita di ricercatore e i suoi versi poetici con i sogni laici e attivi del Gandhi italiano. Ciascuna di queste poesie riverbera questa luce.” (dalla prefazione di Pasquale Vitaliano)
Abele Longo (1963) è Professore Onorario presso la Middlesex University di Londra, dove svolge attività di ricerca presso il Centre for Education Research & Scholarship del Dipartimento di Educazione. Nella medesima università è stato coordinatore del corso di Italiano e del Master di Traduzione. I suoi principali interessi di ricerca riguardano l’ecopedagogia, l’ecocritica – con particolare attenzione al cinema e alla poesia -, cinema e letteratura italiana, traduzione audiovisiva e letteraria. Nel campo della saggistica, oltre a diversi studi sulla poesia e sul cinema, è autore del volume Danilo Dolci – Environmental Education and Empowerment (Springer, 2020) e curatore, con Emanuela Guarcello, dei volumi School Children as Agents of Change (Routledge, Londra, 2024) e School Children and the Challenge of Managing AI Technologies (Routledge, Londra, 2024). Figura in antologie e volumi collettivi, ed è autore delle raccolte poetiche Scrittura con vista (Terra d’ulivi, 2023) e Reversibilità (Edizioni Accademia di Terra d’Otranto, 2012).
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Tornare in una casa vuota
gocce sul finestrino
volto di rughe riflesse
ti vorrei chiamare come un padre
donarti un sorriso
fare smorfie di bambino
giuro sul nodo della valigia
alle bestie quiete dei campi ho sussurrato
il mio bene smisurato
ora che sfioro l’assenza
il tempo s’impregna
nella danza d’acqua sul vetro






