Appare, a prima vista, come un potente ossimoro, che spalanca domande di senso, il titolo della raccolta di Andrea Rompianesi Ermeneutica imprevista. Induce a chiedersi come possa l’esito di un processo, che richiede metodologie razionali e sforzi interpretativi, mostrarsi in modo inatteso, quasi a sgorgare da un inciampo o da un’illuminazione. I testi ne sono esempio. Poiché articolare il linguaggio poetico, in modo da consentire che qualcosa di imprevisto emerga dai versi, è la scelta dell’autore che ci presenta il tentativo di mettere in atto una inaspettata ermeneutica: una diversa e altra modalità di interpretazione del reale che richiede un pensiero diverso e altro, dove, nelle possibilità aperte dalla rifrazione, la lingua si deformi e assuma significati distorti e plurimi. (dalla nota di Laura Caccia)
Andrea Rompianesi è nato nel 1963 a Modena. Risiede attualmente in provincia di Novara. Già dal settembre del 1979 ha inizio la sua attività letteraria. Compie gli studi presso l’Università di Bologna. È del 1986 il suo primo libro. Inizia cosí un percorso nell’àmbito della poesia e della prosa creativa o poetica che incontra negli anni l’apprezzamento di molti addetti ai lavori, in Italia e all’estero. È stato operatore culturale ed editore. Realizza interventi di critica letteraria per il sito “scrittura nomade”. È presente in varie antologie. Suoi titoli sono ospitati presso numerose biblioteche nazionali, internazionali, dipartimenti d’italianistica d’importanti atenei americani, istituti italiani di cultura nel mondo.
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nobili cordate
il tempo a margine
impalcatura serica
a velo d’aquila
scala metallica
gli spazi aperti
equilibrio statico
tessitura ghiaia





